I fronti aperti da AIMFI nell’ultimo anno

Come il caldo anche AIMFI non dà tregua e deve utilizzare ogni scampolo di tempo se vuole, se vogliamo, arrivare alla soluzione.

Nel bel mezzo dell’estate riordiniamo le idee tracciando un solco, la nostra linea di partenza. I nostri punti fissi:

  • Settembre 2016 – Regione Liguria – Inserimento della nostra figura nelle strutture pubbliche e private convenzionate.
  • Ottobre 2016 – Camera dei Deputati disegno di legge n. 3868 – Emendamenti da aggiungere al famoso decreto così detto “Lorenzin”.
  • Novembre 2016 – Procura della Repubblica di Milano – Esposto per la mancata detrazione anno 2015.
  • Aprile 2017 – TAR Lazio – Ricorso contro la circolare dell’Agenzia delle Entrate.
  • Luglio 2017 – Procura della Repubblica di Cesena – Denuncia per diffamazione al Fisioterapista.
  • Agosto 2017 – Procura della Repubblica di Milano – Denuncia per calunnia ad un componente dello SPIF.
  • Agosto 2017 – TAR Lombardia – il giorno 8 viene depositata la Sentenza 01749 che conferma l’equivalenza: “titolo di scuola paritaria statale per il corso di MFT legge 403/71”.

Ricordiamo a tutti quanti che AIMFI è impegnata nel difendere la figura e la dignità lavorativa, e non solo, del Massaggiatore Massofisioterapista.

AIMFI agisce solo con i mezzi di cui dispone.

Perciò, nel rispetto degli associati stessi, AIMFI dà le informazioni esclusivamente a tutti gli associati in regola con l’iscrizione.

Con riguardo alle cause oggetto di questo articolo, vista la furbizia e la reticenza di molti, nelle comunicazioni eravamo stati molto chiari sulle regole che avremmo seguito.

 

Di conseguenza, senza che nessuno si senta offeso, solo agli Associati in regola con l’iscrizione e che hanno sostenuto la Causa invieremo una email in settimana con maggiori dettagli, le nostre riflessioni ed i prossimi passi per ognuno dei punti caldi che stiamo affrontando.