COMUNICATO AGENAS DEL 25/05/2026

OSSERVAZIONI SULLA PARTE RELATIVA AI MASSOFISIOTERAPISTI
Buongiorno colleghe e colleghi,
in riferimento al comunicato AGENAS del 25/05/2026 “Linee di indirizzo per la selezione dei destinatari degli eventi formativi”, la F.I.MFT e le Associazioni fondatrici stanno valutando tutte le iniziative a tutela dei Massofisioterapisti e inseriranno anche questo tema nell’agenda dei punti da portare al tavolo tecnico richiesto al Ministero della Salute.
Il documento AGENAS richiama le linee di indirizzo della CNFC del 14 maggio 2026 e indica il Massofisioterapista tra i destinatari degli eventi ECM. Tuttavia, nel merito, presenta elementi che riteniamo pretestuosi e privi di fondamento giuridico e normativo per i seguenti motivi:
ASSENZA DI BASE NORMATIVA PER LE LIMITAZIONI INDICATE
AGENAS raccomanda ai provider di prestare attenzione e di motivare le ragioni per cui ritengono di interesse formativo gli eventi che coinvolgono i Massofisioterapisti, in particolare per quanto riguarda gli elettromedicali, in quanto “non possono utilizzare in autonomia dispositivi elettromedicali che, per destinazione d’uso del fabbricante, sono riservati ai professionisti sanitari”.
Ad oggi la Commissione Salute istituita dal Ministero della Salute non ha ancora espresso alcun parere né pubblicato un elenco di dispositivi riservati esclusivamente ai Fisioterapisti.
Le indicazioni AGENAS anticipano e presuppongono una limitazione che, allo stato, non esiste nell’ordinamento.
CONFUSIONE TRA AMBITO OPERATIVO E AMBITO FORMATIVO
Anche ammesso che in futuro dovessero essere introdotte limitazioni all’autonomia o all’ambito d’uso di alcuni dispositivi, ciò attiene all’esercizio professionale, non al diritto-dovere alla formazione continua.
L’interesse formativo di un evento ECM non può essere negato in base a presunte limitazioni operative non ancora definite.
L’ECM riguarda l’aggiornamento delle competenze e delle conoscenze, indipendentemente dal fatto che una specifica procedura sia eseguibile in autonomia al momento dell’evento.
MANCANZA DI CRITERI OGGETTIVI E RISCHIO DI DISCRIMINAZIONE
Il comunicato non fornisce criteri oggettivi e verificabili per valutare l’interesse formativo di un evento per il Massofisioterapista rispetto ad altre professioni.
Sul portale ECM risultano accreditati numerosi eventi di dubbia rilevanza per diverse professioni, senza che ciò abbia mai determinato esclusioni preventive.
Applicare un filtro solo per i Massofisioterapisti, in assenza di norme di riferimento, configura una disparità di trattamento.
VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL DIRITTO ALLA FORMAZIONE CONTINUA
Il diritto/dovere alla formazione ECM è riconosciuto ai Massofisioterapisti come operatori sanitari con obbligo formativo, anche confermato da orientamenti giurisprudenziali.
Limitare l’accesso agli eventi attraverso orientamenti amministrativi privi di base legislativa comprime un diritto sancito dalla legge e il principio di parità di trattamento tra professionisti sanitari.
Per questi motivi, il passaggio del comunicato AGENAS relativo ai Massofisioterapisti non trova supporto nella ratio giuridica e normativa vigente e rischia di produrre un effetto discriminatorio ingiustificato.
Sulla base di quanto evidenziato porteremo questi rilievi tra i punti all’ordine del giorno del tavolo tecnico che abbiamo sollecitato al Ministero della Salute e stiamo procedendo con approfondimenti tecnico-giuridici per valutare ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti a garanzia della tutela professionale, formativa e occupazionale della categoria.
Seguiranno aggiornamenti.
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