COMUNICAZIONE IMPORTANTE AI MASSOFISIOTERAPISTI

La F.I.MFT, insieme alle Associazioni fondatrici AIMFI, AIMTES e AMS, informa tutti i Massofisioterapisti che è stata inviata alla redazione di Rai News un’urgente richiesta di rettifica, ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47 (Legge sulla stampa), in merito al servizio televisivo trasmesso nel programma “Basta la Salute” in data 3 giugno 2025, durante il quale è stato intervistato il sig. Piero Ferrante.
Nel corso del servizio, il giornalista ha denunciato un presunto caso di mala sanità che avrebbe coinvolto il suo collega Andrea Vianello, attribuendo – in modo erroneo e lesivo della dignità della nostra categoria – la responsabilità della manipolazione alla base della dissecazione della carotide subita dal sig. Vianello a un Massofisioterapista.
È fondamentale ricordare che, come pubblicamente dichiarato dallo stesso giornalista in un precedente articolo reperibile a questo link:
👉 Quotidiano Sanità – articolo
l’operatore coinvolto non era un Massofisioterapista. Tale informazione, fondamentale ai fini della corretta rappresentazione dei fatti, è stata completamente omessa nel servizio, generando confusione tra figure professionali distinte e rischiando di compromettere gravemente l’immagine e la credibilità dei Massofisioterapisti.
Nella richiesta inviata alla redazione, si è colta inoltre l’occasione per precisare, a beneficio dell’utenza e dei professionisti del settore, quanto segue:
1. I Massofisioterapisti iscritti all’Elenco Speciale ad Esaurimento (ESE) sono operatori abilitati per legge a eseguire prestazioni sanitarie di terapia manuale e fisioterapia, esclusivamente in ausilio all’attività del medico, in base alla normativa vigente.
2. Il percorso formativo del Massofisioterapista prevede un diploma professionale regionale biennale o triennale, con esame abilitante davanti a una Commissione Sanitaria e un monte di formazione pratica nelle terapie manuali superiore alle 900 ore e un tirocinio svolto in strutture sanitarie accreditate.
3. La sentenza del Consiglio di Stato, durante il servizio andato in onda, è stata sintetizzata in modo non conforme. Nella stessa, per completezza di informazione, viene anche precisato che i massofisioterapisti iscritti in Ese non possono essere definiti professione sanitaria, in quanto solo a seguito di un percorso universitario è possibile acquisirne lo status specifico, tuttavia trattasi di operatori sanitari che, grazie all’iscrizione nell’elenco ad esaurimento all’internodegli Ordini dei TSRM-PSTRP, BENEFICIANO DEL MEDESIMO REGIME GIURIDICO DEI PROFESSIONISTI SANITARI, di cui sono indubbiamente emblematiche la possibilità di “CONTINUARE” ad esercitare la “professione sanitaria”, anche dopo il 31.12.2018, l’accesso alla formazione ECM e l’obbligo di invio dati al sistema Tessera sanitaria.
4. La figura del Massofisioterapista iscritto all’ESE è riconosciuta e tracciabile attraverso la piattaforma ufficiale “Ricerca Professionisti” gestita dagli Ordini TSRM e PSTRP:
strumento che garantisce trasparenza e tutela dell’utente.
Alla luce di quanto sopra, abbiamo richiesto alla redazione di Rai News la rettifica pubblica delle informazioni trasmesse, con pari evidenza e senza commento, entro i termini previsti dalla legge, al fine di tutelare l’onorabilità della categoria e di prevenire ulteriori equivoci che possano ledere la fiducia dei cittadini verso i Massofisioterapisti.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.
Con stima,
F.I.MFT – Federazione Italiana Massofisioterapisti
AIMFI, AIMTES, AMS – Associazioni fondatrici